Filmati pasqua sulmonese - Bagnaturo

Vai ai contenuti

Menu principale:

Filmati pasqua sulmonese

Comuni limitrofi > Sulmona
 
 
 
 




Video  processione del venerdì Santo a Sulmona
Uno degli eventi più suggestivi ed emozonanti della Pasqua in Abruzzo. Organizzata dall'Arciconfraternita della SS. Trinità. Come ogni anno, uno dei canonici appuntamenti della Pasqua sulmonese assolutamente da non perdere.

La Processione, detta anche del Cristo Morto, vede la partecipazione di centinaia di confratelli vestiti del tradizionale saio rosso, simbolo della fiamma della carità, adornato dal soggolo bianco (un panno che dal collo scende  sul petto) di derivazione spagnola e da una placca (una sorta di medaglione) più o meno grande a seconda dell'importanza di colui che l'indossa.

Il corteo esce dalla Chiesa della SS. Trinità alle sette di sera (in realtà vi è un tradizionale e compiaciuto ritardo da parte del corteo) preceduto da una banda di ottoni che suona celebri marce funebri. La lunga fila percorre le principali strade cittadine con una precisa disposizione che prevede all'inizio un quadrato di lampioni con al centro il "tronco", una croce rivestita di velluto rosso con ornamenti d'argento.

Seguono una schiera di lampioni che procedono appaiati ai bordi della strada, chiusa da un gruppetto di bambini con i simboli della Passione. Dietro di essi segue il coro, composto da 120 cantori tripartiti in tenori, baritoni e bassi, che esegue vari tipi di Miserere: è una delle parti più spettacolari della processione e per questo motivo i posti da corista sono tra i più ambiti. Subito dietro, il sacerdote precede la bara del Cristo Morto, seguita dalla statua della Vergine, vestita di un panno nero che lascerà solo nel momento della "corsa" in piazza della domenica. Conclude il corteo il gonfalone della città e le rappresentanze delle autorità civili, militari e religiose, nonché un certo numero di fedeli. A tarda sera il corteo rientra nella chiesa della SS. Trinità dopo una sosta sul sagrato della Tomba e l'attraversamento del Corso, gremito di folla.

Copyright Sulmona Org (immodificabile)




 
 
 
 

Sulmona Pasqua 2001
"la Resuscita"  (la resurrezione)

Toccante manifestazione: la Madonna  viene avvisata che suo figlio è risorto, quando lo vede, degli spari segnano l'inizio della sua corsa,  il manto nero a lutto all'interno del quale cono state poste delle colombe, cade, lasciando posto alla veste verde ed al suggestivo volo delle colombe ...

La Madonna che scappa in Piazza
La rappresentazione della Domenica di Pasqua si svolge intorno a Mezzogiorno nello scenario di Piazza Garibaldi, affollata da una moltitudine di persone.  Alle 11:30 entrano in piazza le due statue di S. Pietro e S. Giovanni evangelista, gli apostoli che secondo il Vangelo si accorsero per primi della Resurrezione. Le statue si dirigono verso la Chiesa di S. Filippo: tra i tre archi intanto si intravede anche la statua del Cristo risorto che prende posto sotto un baldacchino rosso. A contorno vi sono numerosi portatori di lampioni della Confraternita di S. Maria di Loreto, vestiti con il cordone e il camice bianco su cui vi è la mantellina verde, simbolo di speranza e del rinnovamento della stagione, con al collo la tradizionale placca.

I due Santi, nel frattempo, bussano al portone della chiesa per annunciare la risurrezione alla Vergine la quale incredula esce, vestita ancora di nero come il Venerdì, solo dopo tre annunci. Uscita dalla soglia della chiesa si dirige verso il luogo indicato dai due apostoli, che la seguono un po' più indietro. Arrivata all'altezza del fontanone, la Madonna scorge il Cristo risorto, si libera dalla veste nera, scopre uno splendente abito verde e un gioioso volare di colombi e corre verso il figlio.


Al termine della corsa vi sono gli spari dei mortaretti, il suono della banda, l'applauso della gente e il commosso abbraccio di tutti i confratelli ai quattro uomini della quadriglia, estratti a sorte anno per anno. Dalla buona riuscita della cerimonia, dalla caduta del manto e dal volo dei colombi, i sulmonesi traggono auspici sulla nuova stagione e in generale sul futuro prossimo della città. Si tratta del momento più emozionante di tutto il periodo pasquale ed è vissuto da tutta la cittadinanza tra tensione e speranza. La cerimonia si chiude con il corteo che, ricomposto dopo la confusione che segue l'arrivo della Madonna, rientra dopo un breve tragitto nella chiesa di Santa Maria della Tomba

Copyright Sulmona Org (immodificabile)


 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu